Con “El passeger dimanda se sarà bel” al Sartorio un viaggio tra parole, ricordi e personaggi senza tempo

I giochi di parole sono stati il filo conduttore di El passager dimanda se sarà bel, lo spettacolo andato in scena nel suggestivo giardino del Museo Sartorio, che ha attinto ai vocaboli del dialetto istro-dalmato per rievocare frammenti di storia, custoditi in un repertorio amatissimo dal pubblico e che merita di essere preservato e tramandato. Per celebrare i suoi cinquant’anni di attività, il Teatro Stabile La Contrada ha scelto di raccontare le vicende di quei personaggi ormai iconici, nati dalla penna di Carpinteri e Faraguna. Attraverso i loro testi, i due autori hanno saputo restituire, come in uno specchio, l’anima di Trieste, raccontandone con affetto e ironia pregi, difetticontraddizioni e umanità. Eppure, nonostante il grande consenso popolare, Carpinteri e Faraguna non hanno sempre ricevuto dalla critica l’attenzione che avrebbero meritato. La loro produzione rappresenta un tassello fondamentale della cultura cittadina.

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