Miramare, un Natale d’eccellenza. La Sala del Trono risplende di musica

La Sala del Trono del Castello di Miramare ha accolto giovedì 18 dicembre il Concerto di Natale della Società dei Concerti di Trieste, offrendo al pubblico un contesto di grande suggestione. Un appuntamento che ha saputo coniugare qualità artistica e valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della città. Protagonisti della serata sono stati Mattia Petrilli al flauto e Valerio Lisci all’arpa, interpreti di alto profilo che hanno dato vita a un’intesa musicale solida e ben calibrata. Petrilli, primo flauto del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ha proposto un suono morbido e leggero, ma brillante nei passaggi virtuosistici, mentre Lisci, tra i più interessanti arpisti della sua generazione, ha costruito un accompagnamento ricco di sfumature e attentamente articolato. Il dialogo tra i due strumenti è risultato equilibrato e convincente, senza eccessi, lasciando emergere la qualità della scrittura musicale.

Il programma, che spaziava da Tōru Takemitsu a Claude Debussy, passando per William Alwyn e Nino Rota, ha delineato un percorso vario e coerente, attraversando linguaggi e atmosfere differenti. Le scelte repertoriali hanno permesso di valorizzare tanto le potenzialità timbriche del flauto e dell’arpa quanto la sensibilità interpretativa dei due musicisti. Un plauso va anche alla Società dei Concerti di Trieste, che continua a proporre iniziative capaci di unire rigore artistico e attenzione al contesto. Portare la musica nella Sala del Trono di Miramare, infatti, significa offrire al pubblico non solo un concerto, ma un’esperienza in cui ascolto e luogo si rafforzano a vicenda, rendendo il tradizionale appuntamento natalizio un momento di autentica qualità culturale.

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